L'atto del respirare, è uno stimolo generato dal nostro sistema neurologico, che ci permette di vivere portando ossigeno ai nostri polmoni. È un atto che non abbiamo dovuto imparare, come il camminare, leggere e scrivere. Ma è iniziato dall'istante in cui siamo nati e ci seguirà fino al nostro ultimo respiro.

Quindi viene lecito chiedersi: se è una funzione vitale naturale perché dobbiamo impararla ?

La spontaneità di questo atto, non ci assicura che respiriamo in modo corretto. Come potrebbe dirsi il fatto di sentirsi stanchi e avere il desiderio di dormire, non ci assicura che dormiremo bene e in modo rilassato.

Respirare in modo corretto è una funzione che dobbiamo apprendere.

La stragrande maggioranza delle persone respira in modo sbagliato; si potrebbe raffigurare il loro modo di respirare come i denti di una sega: un susseguirsi di linee diritte e angoli: Inspira..., espira..., inspira..., espira..., creando dei punti ad angolo chiuso. Questo genera delle piccole condizioni simili all'apnea, dove per un istante non viene apportato alcun apporto di ossigeno al nostro apparato. A lungo andare questo ritmo anomalo può generare disturbi di carattere ansioso, insonnia, irrequietezza, stress, problemi cardiaci, attacchi di panico, spossatezza, eccetera.

Alcuni di essi hanno un respiro corto, spesso accelerato, il quale non riempie a sufficienza i polmoni, in particolare svolto dalla parte alta del torace. Oppure, durante sforzi o situazioni di alta attenzione o paura, viene addirittura trattenuto il respiro, compromettendo l'energia che potremmo disporre attraverso una corretta respirazione e apporto di ossigeno.

Chi studia canto impara subito a respirare attraverso il diaframma, per meglio gestire una maggior quantità di aria a disposizione per far vibrare le corde vocali, ma anche per poter gestire le varie dinamiche musicali che la voce deve eseguire.

Quindi imparare a respirare correttamente non comporta grandi sacrifici e impegno, lo possono fare anche i bambini, alcuni minuti al giorno sono sufficienti se svolti con regolarità e seguendo determinate regole.
Questo esercizio normalizzerà le condizioni del respiro e gioverà anche a calmare e tranquillizzare la nostra mente e la nostra condizione psicofisica. Rendendo la nostra vita molto più piacevole e tranquilla, eliminando alcune disfunzioni che sino a d'ora ci condizionavano.

Cosa vuol dire respirare in armonia:

In parole semplici, significa creare una specie di onda, una curva sinusoidale per la precisione, tra la fase dell'inspirazione e la seguente espirazione, eliminando in sostanza i punti ad angolo citati precedentemente.

Ovviamente questa tecnica comporta il fatto di respirare attraverso il diaframma seguito dalla parte del torace, in modo da formare una specie di onda, la quale porterà una maggior quantità di aria nei polmoni e quindi una maggior ossigenazione. Ma ancor più un autocontrollo di questa azione la quale diverrà acquisita dopo un po’ di allenamento.

Respirare in modo armonico, regolarizza il ritmo e la quantità d'aria apportata, rilassa l'organismo e lo tranquillizza, porta indubbi benefici negli stati d'ansia, nell'insonnia, limitando gli attacchi di panico e il saperli gestire, come anche negli stati generali di stress, eccetera.

Questa tecnica viene insegnata nel nostro centro sotto la guida di un musicoterapeuta qualificato, dove durante le sedute viene supportata anche dall'effetto rilassante generato dai suoni, che agiscono sullo stato psicofisico e mentale nell'individuo, aiutandolo a rilassarsi e concentrarsi su determinati aspetti legati al suo stato.

L'arte del respiro armonico viene impiegata anche durante sedute di ipnosi terapeutica e di meditazione, con risultati molto significativi. Sia che si tratti di adulti o di bambini.

Imparando sin da bambini ad ascoltare e gestire il nostro corpo attraverso il respiro armonico, sarà un valido aiuto per tutta la nostra vita.

 

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