indurre ad una profonda concentrazione

Parlare di ipnosi, porta subito il pensiero a strani poteri extrasensoriali, paure e diffidenza, manipolazioni della persona, e tant'altro. Queste sono purtroppo le false credenze che abbiamo assimilato. L'ipnosi è una tecnica scientifica molto efficace e complessa che si articola in diverse metodologie, usata in diversi ambiti anche nella medicina, ovviamente deve essere praticata con serietà e competenza.

A molti di noi è già capitato di trovarci in uno stato di ipnosi anche se leggero; per esempio: mentre camminiamo il nostro pensiero vaga da tutt'altra parte, senza renderci conto di cosa succede attorno a noi nel percorso che stiamo facendo, quasi come se fossimo degli automi. Questo ci porta fisicamente nell'atto di camminare e mentalmente gestire inconsciamente questa situazione, mentre in parallelo e solo a livello mentale, navigare in pensieri profondi di altro genere. Alla fine di questo percorso, dall'azione fisica e mentale del camminare, non ricordiamo più nulla. Questo è in sostanza uno stato ipnotico.

L'ipnosi è indurre ad una profonda concentrazione, dove la nostra completa attenzione viene focalizzata in un determinato punto, lasciando che le funzioni vitali controllate dal nostro sistema nervoso continuino a funzionare per conto loro, facendo in modo che il mondo esterno venga pian piano allontanato dalla nostra coscienza, dando spazio ad una nuova realtà, che può essere legata al presente come anche al nostro passato.

L'ipnosi terapeutica, di principio viene utilizzata per favorire la comprensione nell'individuo tra il suo stato conscio e lo stato inconscio e quindi aiutarlo ad affrontare e superare le situazioni in cui non riesce da solo a contestualizzarle. Viene utilizzata per migliorare le capacità di apprendimento, come anche per risolvere stati perturbativi legati a fatti inconsci o volutamente rimossi.

L'ipnosi, può essere utilizzata già a partire dai bambini, in età scolastica, ovvero quando sono in grado di comprendere un determinato linguaggio. Dopo le prime incertezze, e dopo aver acquisito la necessaria fiducia ed empatia con il terapeuta, il bambino, il giovane o l'adulto, riesce facilmente ad esprimere il suo disagio e ad ottenere un valido riscontro terapeutico.

Riteniamo utile evidenziare che la pratica dell'ipnosi, non comporta nessuna controindicazione, anche per i bambini.

 
per maggiori approfondamenti e consigli,  contattaci